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Bersaglieri: una corsa lunga 180 anni

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  "SCUSI, SON GIA' PASSATI?" Questa, quando si parla di Bersaglieri , la domanda più ricorrente tra la gente assiepata ad una parata.  Ma chi sono e perchè corrono? E come mai sono così amati dalle folle? Folle di corsa , in occasione del loro recentissimo 180° compleanno, cercherà di rispondere a queste domande ripercorrendo storia e costumi degli animosi Bersaglieri.   18 GIUGNO 1836 Fu Alessandro Ferrero de La Marmora, allora capitano del Reggimento Guardie del Regno di Sardegna, a proporre la creazione di una nuova specialità di fanteria d'assalto improntata sull'individualità, l'iniziativa, la spigliatezza, l'abilità di tiro (di avere un bersaglio ) e la massima mobilità sul campo di battaglia.  In quel giorno di fine primavera del 1836 nacque così il Corpo dei Bersaglieri che, sulla base del decalogo stilato da La Marmora, si rivelava perfetto per esplorazioni e missioni particolarmente insidiose. Insomma, in scenari di guerr...

Folle sull'acqua con The Floating Piers

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  TUTTI AL LAGO Sembra proprio così. Già dalle prime ore di apertura, infatti, è sembrato che tutti volessero provare quelle passerelle galleggianti dell'artista bulgaro Christo, quell'opera d'arte mai vista che consente di camminare sulle acque del Lago d'Iseo. E The Floating Piers sarà aperta fino al 3 luglio, dando modo alle folle di percorrere liberamente quei nastri arancioni che abbracciano le isole del Lago e le collegano alla terra ferma. Tra questa miriade di curiosi e sognatori, ovviamente, ci sarà anche Folle di corsa . Per saperne di più su Christo and Jeanne-Claude,  clicca qui Per il sito ufficiale di The Floating Piers, clicca qui Per informazioni pratiche, invece, clicca qui     CHRISTO, CHE OPERA! Sì, lo so, questa battuta era pessima. Eppure è difficile evitare giochi di parole se un artista come Christo ti permette di camminare sulle acque. Perché se dagli anni '70 in Italia era conosciuto come l' impacchettatore d...

La corsa nel medioevo del Palio di Noale

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  IN QUESTI GIORNI la città di Noale (VE) è tornata nel medioevo, a quel 1347 in cui la famiglia dei Tempesta dominava sul locale castello e bandiva un Palio di corsa. Le rievocazioni dell' Incendio alla Torre e della Bala d'Oro , i sontuosi banchetti, gli spettacoli e duelli mozzafiato, i cortei e il mercato medievale riporteranno così, tra l'11 e il 19 di giugno, Noale indietro nel tempo. Per una staffetta podistica d'altri tempi, in cui l'imperativo della contrada è vincere o non arrivare ultimi . Per il programma 2016, informazioni e un breve video sul Palio di Noale, clicca qui .   1339 E 1347 Sono addirittura due i documenti trevigiani della prima metà del XIV secolo che parlano di una sfida di corsa bandita dagli avogari (amministratori delle proprietà vescovili) Tempesta.  E il fatto di essere pubblicizzata a Treviso potrebbe far capire come la gara, sebbene fosse definita Palio,  era aperta non solamente agli abitanti di Noale. ...

Yes, Man ... Instagram!

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  FOTO DI CORSA Twitter , Google Plus , pagine Facebook di blog e LabirinTeam .  E adesso, oltre a questi canali social , Folle di corsa sbarca anche su Instagram ( @folledicorsa ). Per fare un po' come nel Jogging Fotografico  del film Yes Man.   YES MAN Già, hai capito bene. E l'attore comico protagonista della pellicola del 2008 è, nemmeno a farlo apposta, proprio l'uomo del banner qua in alto e dell'immagine di copertina dei vari social (per una immagine "di riserva",  vai a Lo strano banner del dottor Jones e di Mr. Ace ): Jim Carrey. Senza fare spoiler e rivelare troppo della trama del film, Yes Man parla di un individuo solitario e sempre chiuso in  sé  stesso che vede la propria vita completamente stravolta una volta entrato a far parte degli Yes Men , cioè tra quegli uomini del sì che rispondono sempre in modo affermativo a qualsiasi domanda venga loro fatta. Come puoi ben immaginare, le situazioni comiche e p...

L' "atletica" Chiari e il Palio delle Quadre

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  BENVENUTI NELLA CITTA' DELLE QUADRE Questo è il cartello che mi ha accolto sabato e domenica mentre entravo a Chiari (BS) per disputare la fase regionale dei CDS ( Campionati Di Società ) di atletica leggera. Incuriosito dalla scritta, presi lo smartphone per saperne di più. Quello che ho scoperto è stata l'interessante storia dei quartieri medievali di Chiari e del settembrino Palio delle Quadre .   QUALCOSA DI CHIARI mi aveva già insospettito ancor prima di notare quel cartello, colpendomi anche nelle scorse spedizioni sportive sulla locale pista di atletica. E no, non stiamo parlando delle leggendarie (e da pochi anni scomparse) corsie a tre colori che hanno sempre attratto eppur sconvolto l'intera Fidal Lombardia . Mi riferisco invece alla città stessa di Chiari, con la sua planimetria concentrica e i numerosi indizi del suo passato. Per non parlare poi dello stemma comunale che, inserito nel gonfalone della provincia di Brescia, ha simboli...

Mandato all'Inferno(Run)

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  ANDREA O PAOLO? Chi dei due ha corso per 12 km nella bolgia di ostacoli e fango della Inferno Run svoltasi sabato scorso a Cenaia (PI)?  Chi dei due è invece rimasto a casa, con la scusa di dover creare delle domande per un post-intervista di Folle di corsa ? Semplice. Andrea ha corso, lottato ed è uscito vincitore, come tutti i concorrenti, dall' Inferno Run .  Poi, intervistato, ha mandato all'inferno Paolo, quello " folle di corsa " che più di ogni altro avrebbe dovuto seguirlo.  Per saperne di più sull'Inferno Run, clicca qui . - Domanda iniziale di rito. Andrea, chi sei? Mi chiamo Andrea, 26 anni, da Milano. Ho più o meno praticato sport sin dall'infanzia senza mai trovarne uno stabile, facendone di conseguenza i più disparati: dalla pallacanestro alla pallanuoto, passando per la ginnastica artistica e le arti marziali, chiudendo il cerchio infine con l'atletica. Andrea in corsa (in fondo, maglia rossa) - Spiegaci, in...

BDC #15: Montefiore e il Palio perduto

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  IL PIEDE SBAGLIATO Eh sì. Questa mattina mi sono alzato con il piede sbagliato e ora, con il capitolo numero 15 dell' eno-rubrica Botte di corsa , ho proprio voglia di fare un po' di polemica.  E la sfortunata vittima designata del mio sfogo è Montefiore dell'Aso (AP). La sua "colpa"? Aver sospeso già da qualche edizione il locale Palio delle Botti risalente addirittura al medioevo.   BEVIAMOCI SU Agli inizi del 1200, Montefiore riuscì ad ergersi a libero Comune, dandosi dei propri Statuti con i quali autogovernarsi. Come spesso accadeva nelle città italiane, l'indipendenza appena conquistata fu celebrata dagli abitanti con banchetti, balli e tornei. E tra queste sfide c'era anche la Corsa delle botti , un Palio sulla spinta dei contenitori colmi di vino per le vie del borgo. Oltre a ricevere il tipico vessillo del Palio , la contrada vincitrice conquistava soprattutto il diritto di bere il vino delle botti degli avversari.   ...
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RICORDA, NON BISOGNA ESSERE ATLETI PROFESSIONISTI PER SEGUIRE LE ORME DI FOLLE DI CORSA.
BASTA INFORMARSI, EVITARE DI LANCIARSI IN IMPRESE AL DI SOPRA DELLE PROPRIE CAPACITA' E RICORDARE DI PREPARARSI ADEGUATAMENTE ALL'EVENTO CON QUALCHE ALLENAMENTO SPECIFICO ....