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Sai che scrivo per iLobyBlog?

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E' da un anno che, come Paolo Pigliafreddo, contribuisco a iLobyBlog, il blog legato al real-socialiLoby.
I miei articoli si occupano di stranezze, curiosità storiche o eventi bizzarri che, sebbene non abbiano come tema principale il running, non rendono il mio impegno fuori da qui così estraneo a Folle di corsa, anzi. Se iLoby infatti è un social che punta a creare prima rapporti veri nella vita reale e poi nell'online, il "Seguimi Letteralmente" del nostro sito non si discosta di molto.  E le foll(i)e a noi tanto care, non si discostano neppure dal suo motto Insieme siamo più forti. Forti e folli, ovviamente, sono anche l'insieme di argomenti di cui ho trattato finora, dai Passavolanti ai Mondiali di nascondino, dai Seguitori ai Tornaquinci, dalle "Piccininiane" sciabolate di Capodanno alle acrobazie aeree in Aerogravity di maggio...
Ma perchè dirtelo adesso, così, con un post di corsa? Semplicemente perchè mi sono accorto di averti avvisato solo sui s…

Castel D'Ario, il castello e il campo da tennis

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Un mesetto fa, grazie al mio profilo twitter @girodeicomuni, ho visitato ciberneticamente il Comune di Castel d'Ario (MN). Oltre ad essere la città natale del grandissimo pilota Tazio Nuvolari, in questa cittadina sita tra Lombardia e Veneto sorge un castello dall'interessante storia millenaria. 

Cinta muraria completa e torrione non solo si fanno notare da terra ma, grazie alle foto satellitari, anche dall'alto. E dalle fotografie aeree si vede all'interno di queste mura un rettangolo di terra rossa. Sì, esatto, un campo da tennis. Eccolo lì, incastrato tra le antiche pietre, in dialogo con il Palazzo Pretorio (sede della biblioteca comunale) e la Torre della Fame.  
Sembra quasi che Castel d'Ario sia riuscita a coniugare passato e presente, sport e storia, tradizione e stranezza. Perché allora non prendere spunto da qui per molti piccoli castelli, imponenti rocche, alte cinte murarie, maestose ville, cascine isolate, residui di archeologia industriale o magnifici b…

La StramAzzate e le salite in compagnia

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  CRONOSCALATA DEL 4 LUGLIO Stavo ancora finendo di scrivere il post sulla Corriforte di Fenestrelle (vai a Domenica a Fenestrelle Corriforte 4000 scalini) quando Stefano mi parlò della StramAzzate"La sera di martedì 4 luglio ad Azzate (VA) c'è una breve cronoscalata di 1 km al 9% con alla fine 46 gradini. La facciamo?" Ci penso un po' su e poi decido di buttarmi. Quindi prendo il telefono, chiamo altre 2 vecchie conoscenze di Folle di corsa e ci organizziamo. 

  STRAMAZZATE Certo che con un nome così, non potevo rimanere indifferente. Azzate è una piccola città sul versante nord di una collina che dà sul Lago di Varese e le montagne. La bellezza del luogo ha da sempre attirato numerose famiglie dell'aristocrazia lombarda le quali costruirono proprio qui le loro Ville. Ma per scoprire di più su Azzate, ti rinvio al sito della Pro Loco.

Il Lago di Varese e la sua vista, comunque, sono le protagoniste della StramAzzate. La gara infatti si svolge dando le spalle al…

Domenica a Fenestrelle CorriForte 4000 scalini

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  2 LUGLIO Domenica nella splendida cornice del Forte di Fenestrelle (TO) tornerà Corriforte, una delle cronoscalinate più difficili e spettacolari di sempre. 4000 scalini tutti in salita, senza sosta e in uno scenario che, solamente lui, toglie il fiato. 

  LA GRANDE MURAGLIA PIEMONTESE Il Forte di Fenestrelle è un complesso sistema militare di epoca moderna che consente lo sbarramento difensivo della Val Chisone. Si sviluppa lungo tutto il crinale della montagna, facendone la più grande fortezza alpina.  Il primo nucleo iniziò ad essere costruito dalla Francia del Re Sole nel 1690 per tenere d'occhio l'infida valle e il Ducato dei Savoia.


Pochi anni più tardi, ad inizio XVIII secolo, la Guerra di Successione Spagnola vide contrapporsi proprio il regno francese e lo stato sabaudo. Nel 1708 Vittorio Amedeo II riuscì a strappare alla Francia quel primo baluardo difensivo di Fenestrelle che poi, con i nuovi confini tracciati dalla pace di Utrecht, divenne Piemontese insieme alle …

Seguire letteralmente la lepre

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Prima la tartaruga (vai a La Tartaruga Pro Sesto) e adesso, per par condicio, ecco un post di corsa dedicato alla Lepre.  Ci hai mai pensato? Ogni lepre dell'atletica sarebbe un'ottima testimonial di Folle di corsa, essendo la personificazione del motto "Seguimi. Letteralmente".
Una lepre corre sempre davanti a tutti, conscia di star lavorando per gli altri e di non riuscire a mantenere quel ritmo vincente fino al traguardo. Siamo davanti ad una figura degna di essere tutelata sia in allenamento, nella più brutta tra le ripetute, sia nel più sfavillante tentativo di record del mondo.  E per favore, non azzoppiamola chiamandola pacemaker, metronomo. Sarebbe come confondere l'eroico e altruista gregario del ciclismo con il capovoga del canottaggio! Perché la corsa di una lepre lancia il corridore, mentre quella di un pacemaker lo frena, lo tiene in riga.
Ma per una lepre ripresa ce n'è sempre qualcuna che è impossibile da prendere. Infatti, nel campo di atleti…

La Tartaruga Pro Sesto

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Eccoci nel pieno della stagione estiva di atletica leggera e ogni volta che indosso la maglia della Pro Sesto Atletica, mi stupisco del nostro simbolo. Una tartaruga che, molto spesso, ha uno sguardo determinato.
Ci potrebbe mai essere per una squadra di atletica leggera un logo migliore e dal significato più profondo? La favola greca della Lepre e della Tartaruga, quell'animale della canzoncina che rallentò dopo essersi rotto in un incidente qualche dente, lo stemma del mitico pilota Tazio Nuvolari, il "Uè, non fare come l'animale che hai sulla canotta!" dei giudici mentre ti metti sul blocco di partenza, l'evidente "vola basso" che ti ricorda di non darti troppe arie ...  
Cosa dici, mi sto dimenticando qualcosa? C'è altro su questo strano, tradizionale e folkloristico animale-guida un po' folle?

E' tempo di Corsa delle Torri a San Severino

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  FINO AL 10 GIUGNO E' iniziato il 3 giugno scorso e quindi siamo già in ritardo per scrivere del Palio dei Castelli di San Severino Marche (MC).  Fortunatamente però siamo ancora in tempo per la Corsa delle Torri tra le diverse fazioni cittadine di sabato prossimo e, forse, per una innovativa soluzione aerodinamica targata Folle di corsa.

  PALIO DEI CASTELLI Ok, molto probabilmente non è la stessa cosa, ma quello che ci siamo persi del Palio dei Castelli 2017 lo potremo sempre recuperare da qualche Social e in generale sul web. Facebook e sito ufficiale in primis. Comunque, cambiando discorso e togliendoci dall'imbarazzo, quello in corso è il Palio numero 27. Dopo secoli di feste in onore del Patrono San Severino (8 giugno), dal 1972 si pensò di organizzare una manifestazione a cadenza quadriennale che rievocasse il primo Quattrocento e l'epoca d'oro della potente famiglia signorile degli Smeducci. Dal 1984 il Palio divenne annuale e tre anni più tardi fu introdotta l…
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RICORDA, NON BISOGNA ESSERE ATLETI PROFESSIONISTI PER SEGUIRE LE ORME DI FOLLE DI CORSA.
BASTA INFORMARSI, EVITARE DI LANCIARSI IN IMPRESE AL DI SOPRA DELLE PROPRIE CAPACITA' E RICORDARE DI PREPARARSI ADEGUATAMENTE ALL'EVENTO CON QUALCHE ALLENAMENTO SPECIFICO ....