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E' in arrivo l'Arrancabirra 2014

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  ARRANCO MA NON MI STANCO E' questo il motto dell' Arrancabirra . Sabato 4 ottobre tornerà a Courmayeur (AO) l' Arrancabirra , l'attesissima corsa in montagna nota per il suo carattere goliardico. Il motivo è la speciale classifica che tiene conto delle lattine di birra bevute nei punti di ristoro lungo il percorso.   UNA SEMPLICE GOLIARDATA? Eppure l' Arrancabirra non è unicamente questo. Infatti, è la festa di chi ama la montagna. Innanzitutto, nessuno è obbligato a bere. Men che meno i più piccoli, a cui è destinata l' Arranchina , versione ridotta (e analcolica) della manifestazione.  Tuttavia, a ben vedere, c'è anche qualcuno dei grandi a evitare l'alcol. Essi sono soprattutto i professionisti della corsa in montagna che gareggiano per il Trofeo Hurzeler-Grivel . Il percorso poi è lo stesso per tutti: 18 km di sentieri alpini con 1400 metri di dislivello positivo, partenza e arrivo a Courmayeur, altezza media di gara circa 2000 m...

Il Palio dij Sëmna-Sal

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  A PIANEZZA (TORINO) Stasera (o domani in caso di maltempo) i rappresentanti dei Canton di Pianezza (TO) si sfideranno nell'annuale Corsa delle Sivere , barelle cariche di sale portate a spalla lungo le vie del centro. Connubio tra velocità e coordinazione, l'originale e folkloristica competizione prende vita nel 1982. Ecco un video dell'edizione del 2012   CHI NON HA TESTA ABBIA GAMBE Tutto nasce da una leggenda locale. Un giorno, un contadino di Pianezza notò che alcune vigne della vicina Alpignano erano molto più rigogliose delle sue. Chiese delucidazioni al proprietario che, poiché un tempo tra le confinanti Pianezza e Alpignano non correva buon sangue, si burlò del poveretto consigliandogli di concimarle con il sale. Il pianezzese non solo abboccò al tiro mancino, ma tornato al paese coinvolse nella faccenda anche 4 suoi amici. Egli, infatti, si ingegnò per non calpestare i solchi della recente aratura facendosi trasportare dai compari su una sive...

Il Mennea Day 2014

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  SECONDA EDIZIONE Grande risposta in tutta Italia per la seconda edizione del Mennea Day , giorno dedicato a Pietro Mennea ed alla sua distanza, quei 200 metri piani corsi in 19"72. Il 12 settembre 2014, a 35 anni esatti dal Record del Mondo di Città del Messico, sono state 39 le città italiane a partecipare all'iniziativa. Tesserati Fidal e, soprattutto, persone comuni.   ALL'ARENA DI MILANO Ho scelto di vivere il Mennea Day proprio con quest'ultime: in pieno credo Folle di corsa , mi sono confuso tra i "neofiti" dell'Arena Civica di Milano. Dimenticando il cronometro e tenendo a freno l'istinto di omaggiare il grande Pietro Mennea con una prestazione al limite del mio personale, mi sono messo in moto per una sgambata in compagnia. Mentre percorrevo la curva della pista di un'Arena (ahimè!) forse un po' troppo vuota, riflettevo sulla consistenza del crono di Mennea. Un 19"72 costruito giorno dopo giorno con allenamenti c...

Il 12 settembre c'è il Mennea Day

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  PER LA FRECCIA DEL SUD Venerdì, ovunque in Italia, tutti - specialisti e non - potranno partecipare al secondo Mennea Day e correre insieme la distanza olimpica dei 200 metri piani in onore (e purtroppo anche in ricordo) della Freccia del Sud , Pietro Mennea. E saranno 35 anni esatti da quel 12 settembre 1979 che vide Mennea stabilire il Record del Mondo nei 200 metri alle Universiadi di Città del Messico.  In 19 secondi e 72 centesimi.   NON SOLO 19"72 Tale prestazione fu Record Mondiale per 17 anni e, tutt'oggi, rimane un primato europeo difficilmente avvicinabile. In più, Pietro Mennea stabilì nel 1979 l'attuale Record Italiano sui 100 metri piani, in 10"01. Oltre alle gioie del cronometro, la Freccia del Sud collezionò moltissimi tra titoli e medaglie: l'oro nei 200 alle Olimpiadi di Mosca 1980, due bronzi olimpici, un argento e un bronzo mondiali, più l'incetta di medaglie vinte a Europei, Universiadi, Giochi del Mediterraneo, ecc. ...

Pacentro e la Corsa degli zingari

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  NON TI E' BASTATA LA SERRA SAN GIACOMO? Altri 7 giorni e verrai soddisfatto, con la Corsa degli zingari di Pacentro (L'Aquila).  Come a Salvitelle ( vai a Serra San Giacomo: la sfida di Salvitelle ), si corre a piedi nudi giù da una montagna per concludere la  secolare   competizione in una chiesa del borgo. Ma le somiglianze con la corsa campana finiscono qui. Ecco  un breve documentario sulla  Corsa degli zingari .    GLI "ZINGARI" Ovviamente, il termine che identifica i corridori non ha nulla a che spartire con  il significato odierno. In dialetto locale zingareun indica chi cammina a piedi nudi. Eppure,  collegata a questa prima definizione ne esiste una seconda, molto più antica e soprattutto ancor  più importante per noi. Infatti, in piena età moderna, era denominato zingaro colui che, strangolato dai debiti, si  vedeva spogliato di tutti i suoi beni, compresi i vestiti e le calzature che venivano...

Serra San Giacomo: la sfida di Salvitelle

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  LARGO AI SALVITELLESI! Ogni anno, nel pomeriggio dell'ultima domenica di agosto si corre a Salvitelle (Salerno) la Serra San Giacomo .  Solo i nati o residenti nella cittadina campana possono sfidarsi in questa discesa a perdifiato, con partenza dal monte sopra il paese e arrivo nella cappella di San Sebastiano Martire a ridosso del centro storico. E si corre rigorosamente a piedi nudi. Tra sassi, sterpi e rovi. Ecco l'edizione 2013 (in prima persona e per una buona causa)   CORREVA L'ANNO 1791 e Serra San Giacomo, il monte di Salvitelle, era luogo per le esercitazioni dei fucilieri francesi da montagna. I pastori del posto, visti i soldati d'oltralpe allacciarsi al meglio gli scarponi in previsione delle ascensioni, si beffavano di loro vincendo - a piedi nudi - tutte le sfide lanciate ai transalpini in forza all'esercito borbonico. Salita o discesa, pietre o rovi, mai nessuno riuscì a battere questi corridori scalzi.   FESTA PATRONALE ...

Un Ferragosto da Podio

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  LA GARA, ANZI, LA FESTA Nel pomeriggio di uno splendido Ferragosto si è tenuta la Corsa nella Bealera a Podio, frazione del comune di Bene Vagienna (CN).  Sono stati nove gli intrepidi ad iscriversi all'edizione di quest'anno, a detta di tutti una delle più difficili per l'elevata mole d'acqua a scorrere nella Bealera . E io mi sono unito a questi coraggiosi, sebbene fossi rimasto alquanto sorpreso non tanto dal livello della Bealera quanto dall'allegra corrente che non avevo minimamente considerato in fase di preparazione. Ancora qualche minuto d'attesa e vengono formate le tre batterie composte ognuna da tre partecipanti. chi le vince accede alla finale.Completa il parco partenti l'unica ragazza in gara. Menzione d'onore a quest'unica iscritta che, in assenza di altre sfidanti, onora ugualmente il pubblico con una cavalcata solitaria nella Bealera tra il sostegno e gli applausi di tutti. Scarpe e guanti obbligatori, abbuono di una pa...
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RICORDA, NON BISOGNA ESSERE ATLETI PROFESSIONISTI PER SEGUIRE LE ORME DI FOLLE DI CORSA.
BASTA INFORMARSI, EVITARE DI LANCIARSI IN IMPRESE AL DI SOPRA DELLE PROPRIE CAPACITA' E RICORDARE DI PREPARARSI ADEGUATAMENTE ALL'EVENTO CON QUALCHE ALLENAMENTO SPECIFICO ....