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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2015
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Col SACCO che corro!

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  LE CORSE NEI SACCHI Semplici, universali, tradizionali e molto, molto divertenti. Le migliaia di  corse nei sacchi in Italia e nel resto del mondo sono le manifestazioni ideali di Folle di corsa . Purtroppo, proprio gli stessi elementi che hanno consacrato queste corse saltellanti, ne hanno impedito il completo sviluppo, bloccandole prima di far raggiungere loro una certa maturità o indipendenza.    MAI DA SOLA Già, perché una corsa nei sacchi non arriva mai da sola. Sebbene abbia cercato in lungo e in largo (ma se sei a conoscenza di qualche eccezione non esitare a farmela notare) non ho trovato traccia di corse nei sacchi fini a sé stesse, che fossero cioè il main event di qualche manifestazione tradizionale. Diversamente da molte delle corse trattate in questo sito, non si assiste alla nascita o allo  svilupparsi di quella serie di tradizioni e tipicità tali da far monopolizzare alla corsa coi  sacchi l'evento che la contiene.  Perché? A mio parere, l

Gandino scommette nella Corsa delle uova

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  CORRIDORI VS RACCOGLITORI Sono più di 80 anni che, arrivata l'estate, a Gandino (BG) ci si pone  sempre la stessa domanda: arriverà prima chi percorrerà 12 km di corsa o chi dovrà raccogliere le  100 uova poste ad un metro di distanza l'una dall'altra? La risposta si avrà solo la sera del venerdì precedente la prima domenica di luglio dopo la Corsa de öf , un'antica  scommessa valorizzata in modo straordinario della città bergamasca. Clicca  qui  per vedere un breve documentario sulla Corsa delle uova   DAL 1931 Era il 19 marzo e Gandino celebrava la festa di S. Giuseppe. I due diciottenni Renzo Archetti e Giovanni Bonazzi si sbafavano con voracità il pranzo a base  di öf e scamuscì  (uova e germogli d'insalata) messo in tavola dalla madre del secondo.  Quest'ultima, visto l'appetito dei due giovani, scherzò dicendo che avrebbero almeno dovuto  provare a guadagnarsi in qualche modo quel cibo prezioso. In modi che non conosciamo, la b

Le Batterie di San Severo

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  UNA DEVOZIONE ESPLOSIVA Ecco il nostro test di Rorschach, le nostre macchie da psicologo alle  quali devi attribuire un significato. In Folle di corsa e nella Festa del Soccorso di San Severo (FG) vedi solo stranezze e pazzia?  Male. Delle giornate a cavallo della terza domenica di maggio io vedo soprattutto la devozione  delle folle, delle migliaia di sanseveresi accorsi ad onorare la loro patrona. E ogni rione dedica alla Madonna nera una batteria (serie di ritmati e coloratissimi fuochi  pirotecnici a terra), in cui tanti devoti particolari, i fujenti , vi si buttano a capofitto.  Per correrci accanto e dimostrare la loro fede.   FESTA DEL SOCCORSO Eppure, prima di così tante attenzioni, la statua della Madonna nera del  Soccorso giunse a San Severo in punta di piedi.  Arrivò in città nel XVI secolo, grazie agli  Agostiniani. Il suo culto però stentò a decollare, forse a causa del comprensibile spazio  dedicato ai locali patroni San Severo Vescovo e San Seve

BDC #4: Avellino e il Palio della Botte

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  QUARTO CAPITOLO Il nuovo appuntamento della rubrica Botte di corsa  sarà incentrato sul  Palio della Botte di Avellino. Tramite un'asta di ferro ricurva, ogni 12 agosto le sette contrade  avellinesi spingono la loro botte verso la vittoria, in una corsa dal sapore antico.   DAL 1998 (MENO 4 SECOLI) Fu don Emilio Carbone a far rivivere le gare Cinquecentesche,  istituendo il moderno Palio della Botte nel 1998. Si narra che la prima corsa delle botti si svolse nella seconda metà del XVI secolo. Essa fu il  modo del popolo di salutare l'arrivo ad Avellino dei Principi Caracciolo e celebrare il  contemporaneo ritrovamento di un affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli. E qua ritorna in scena il fondatore della manifestazione odierna, parroco proprio della  Chiesa di S. Maria di Costantinopoli, affacciata sul percorso del Palio e in vista dell'arrivo,  la fontana di Bellerofonte.   IL PALIO E il tracciato del Palio della Botte di oggi ricalca

Il Palio che infiamma Tarcento

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  L'EPIFANIA FRIULANA Inizia l'anno e finisce il periodo natalizio. Ed ecco arrivare l' Epifania Friulana , un ottimo modo non solo per aprire il 2015 in grande stile  a Tarcento (UD), ma anche su Folle di corsa . In questa città, infatti, domenica 4 gennaio si correrà il Palio dei Pignarulârs , spettacolare  corsa con carretti infuocati.   87 a  EDIZIONE Sissignore, hai letto e visto bene. Eppure è tutta l' Epifania Friulana ad avere il fuoco  come filo conduttore. Creata nel 1928, la festa di Tarcento punta a rilanciare la tradizione contadina dei  falò epifanici, originariamente legati ai riti pagani di inizio anno. I vari momenti dell'appuntamento tarcentino sono scanditi dalla figura del Vecchio Venerando ,  depositario della sapienza popolare e personificazione dell'anziano del paese. Egli dà inizio  all' Epifania accendendo il Fogolâr (simbolo dell'alare domestico e della tradizione friulana)  dal quale attingeranno i costr
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RICORDA, NON BISOGNA ESSERE ATLETI PROFESSIONISTI PER SEGUIRE LE ORME DI FOLLE DI CORSA.
BASTA INFORMARSI, EVITARE DI LANCIARSI IN IMPRESE AL DI SOPRA DELLE PROPRIE CAPACITA' E RICORDARE DI PREPARARSI ADEGUATAMENTE ALL'EVENTO CON QUALCHE ALLENAMENTO SPECIFICO ....