venerdì 16 giugno 2017

Seguire letteralmente la lepre


Prima la tartaruga (vai a La Tartaruga Pro Sesto) e adesso, per par condicio, ecco un post di corsa dedicato alla Lepre
Ci hai mai pensato? Ogni lepre dell'atletica sarebbe un'ottima testimonial di Folle di corsa, essendo la personificazione del motto "Seguimi. Letteralmente".

Una lepre corre sempre davanti a tutti, conscia di star lavorando per gli altri e di non riuscire a mantenere quel ritmo vincente fino al traguardo. Siamo davanti ad una figura degna di essere tutelata sia in allenamento, nella più brutta tra le ripetute, sia nel più sfavillante tentativo di record del mondo. 
E per favore, non azzoppiamola chiamandola pacemaker, metronomo. Sarebbe come confondere l'eroico e altruista gregario del ciclismo con il capovoga del canottaggio!
Perché la corsa di una lepre lancia il corridore, mentre quella di un pacemaker lo frena, lo tiene in riga.

Ma per una lepre ripresa ce n'è sempre qualcuna che è impossibile da prendere. Infatti, nel campo di atletica dove mi alleno, esiste la regola non scritta che esenta l'atleta da tutte le ripetute del giorno nel caso in cui riuscisse a rincorrere ed afferrare Rudolph, uno di quei piccoli leprotti che ci balzellano attorno in pista. 
Ovviamente, nessuno c'è mai riuscito. 
Forse è meglio continuare a seguire letteralmente solo la Lepre umana...

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...