domenica 31 gennaio 2016

Pont-Saint-Martin, il Carnevale "romano" e la Corsa delle Bighe


E CHE DIAVOLO! Tante, troppe cose importanti da dire e, come sempre, bisogna andare di corsa. 
Pont-Saint-Martin (AO) e il suo straordinario Carnevale secolare, infatti, non possono essere accennati così, scrivendoti solamente che Ponte, Diavolo, San Martino, Ninfa del Lys, Romani e Salassi saranno protagonisti nella località valdostana dal 4 al 9 febbraio 2016. E di certo non conviene ridurre il tutto per conquistare una o due righe in più da aggiungere alla sezione della Corsa delle Bighe (e Staffetta Romana) ...
Facciamo così: mentre cerco di non stringere troppo, ti rinvio direttamente al sito del Carnevale di Pont-Saint-Martin per saperne di più (www.carnevalepsm.it)

corsa-delle-bighe-pont-sant-martin-diavolo
Diavolo, Pont-Saint-Martin  e corridori del Tor De Geants


UN PAESE TRA STORIA E LEGGENDA Gran parte di quello che c'è da sapere su Pont-Saint-Martin lo trovi già scritto nel nome. 
Tutto inizia con un ponte di pietra costruito dai Romani più di 2 mila anni fa sul torrente Lys, per la strada che portava ad Augusta Praetoria Salassorum (Aosta) e alle Gallie. Sotto l'imperatore Ottaviano Augusto, alcuni decenni prima della nascita di Cristo, il Ponte viene ricostruito per l'ultima volta. 
Poi, per quello che ad oggi viene definito uno dei ponti più audaci, solidi e stupefacenti che la civiltà nata sulle rive del Tevere ci abbia lasciato, più nessun ritocco o lavoro di restauro. Passano infatti i secoli e l'opera rimane là, sul Lys, integra e funzionale. 

pont-saint-martin-aosta-diavolo

Insomma, ne passa di acqua sotto il Ponte. Le generazioni di abitanti, viandanti, carpentieri non riescono più a ricordare né il tempo né l'autore di quel prodigio dell'ingegneria che, a dirla tutta, inizia a destare qualche sospetto e dubbio riguardo alla sua realizzazione, troppo "perfetta" per sembrare umana.
Quale terribile Forza soprannaturale si cela dietro alla realizzazione di questo ponte così ardito e indistruttibile? 
A rispondere, ovviamente, ci pensa la leggenda.

ponte-del-diavolo


IL PONTE DEL DIAVOLO Si narra che San Martino di Tours, recandosi a Roma seguendo quella che poi sarebbe stata chiamata Via Francigena, si fermasse una sera nel borgo. Notte tempo, le acque del Lys ingrossarono tanto da portare via l'unica passerella in legno destinata ad attraversare il torrente. 
Il santo, bloccato dall'imprevisto, intuì che in paese desideravano un nuovo ponte duraturo e senza spendere troppo. Per sdebitarsi dell'ospitalità ricevuta, decise quindi di rimboccarsi le maniche e, con un bel piano già in mente, si rivolse al Diavolo in persona. 
"Avrai il tuo ponte bello, grande e solidissimo," rispose il Maligno, fregandosi gli sproni "A condizione che il primo che vi passi mi appartenga interamente". San Martino accettò senza fiatare.

diavolo-ponte-del-diavolo

E Satana si diede immediatamente da fare, costruendo il ponte in una sola notte con l'aiuto di una legione di spiriti maligni.
Al mattino, la gente del paese si avvicinò al ponte seguendo San Martino che, dal canto suo, prese un pane, lo lanciò dall'altro lato del torrente e liberò un cane che teneva avvolto nel mantello. 
L'animale si lanciò di corsa sul ponte, passando per primo.
Gli animalisti possono ora distogliere lo sguardo.
Il Diavolo infatti, rendendosi conto di essere stato beffato in un modo così pubblico e stupido, fece a pezzi prima il povero animale e poi passò al ponte. Eppure, riuscì a distruggere solo una parte di parapetto, in quanto il santo piantò immediatamente una croce sul punto più alto del ponte, reclamando a Dio e agli uomini quell'opera satanica.
Il Diavolo, sconfitto, scomparve.
Da allora, il Ponte è solidissimo, sicuro e funzionale. Il luogo che ha visto l'opera del santo benefattore, poi, ha preso il nome di Pont-Saint-Martin.

ponte-del-diavolo

Per quanto riguarda la breccia creata dall'ira di Satana, tuttavia, per molto tempo nulla riuscì a ricomporla. A rimarginare la ferita di pietra e scacciare per sempre il Diavolo fu una edicola votiva, posta in mezzo a quel ponte costruito grazie all'astuzia di San Martino.

mercoledì 20 gennaio 2016

Scalzi a Macugnaga, nella neve, come in Russia


IMPRONTA CORAGGIO Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016 farà tappa a Macugnaga (VB) la settima edizione di Impronta Coraggio, manifestazione itinerante destinata a riportare l'attenzione sulla tragica ritirata dalla Campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale e nutrire  i valori della pace e della solidarietà. 
Momento centrale per comprendere fino in fondo quanto è avvenuto  e mai più dovrà accadere  sarà la tradizionale Corsa a piedi nudi nella neve

impronta-coraggio-macugnaga-scalzi-neve


RICORDARE PER CAPIRE Nata nel 2010 da un'idea di Maurizio Cavagna, Impronta Coraggio ha toccato luoghi sempre diversi in modo da portare ancora più lontano il proprio messaggio fatto di ricordo e speranza per il futuro.
Roncobello (BG), Oltre il Colle (BG), Santo Stefano d'Aveto (GE), Aprica (SO), Berceto (PR), Cusio (BG) hanno tutte accolto positivamente l'iniziativa nelle scorse edizioni. Quest'anno toccherà alla città piemontese di Macugnaga che sta dando man forte all'organizzatore con l'impegno dell'amministrazione comunale, il locale Club Alpino Italiano (CAI), il Gruppo Alpini Riuniti Valle Anzasca e la Scuola Sci Macugnaga.

impronta-coraggio-macugnaga

Si inizierà nel pomeriggio di sabato 20 con l'Appuntamento con l'Umanità, un incontro formativo sul significato del ricordare e della corsa stessa, sui passi per la costruzione e il mantenimento della pace. Sarà poi il momento del Falò per la Vita e della Cena della Fraternità, una tavolata composta da piatti tipici locali e russi per ricordare il grande aiuto dato dalla stessa popolazione russa ai nostri soldati nella tragica ritirata.
Il giorno dopo sarà la volta della Corsa e del conclusivo Pranzo della Gioia

impronta-coraggio-macugnaga


LA CORSA si disputa su un anello di 500 metri, da ripetere per tre volte. Se l'assenza delle scarpe, ovviamente, è obbligatoria, è tuttavia consentito tenere le calze.
Fatica, freddo e disagio aiutano a calarsi nello scenario della ritirata e vivere il desiderio di uscire dalla “sacca” dell'accerchiamento russo, raggiungendo l'agognato traguardo finale. 
Nonostante il contesto però, la corsa viene anche vissuta come una ‘goliardata’, una prova gioiosa, in cui ognuno correrà a modo suo. 

impronta-coraggio-macugnaga-scalzi


mercoledì 13 gennaio 2016

Il Cavallo di Lodi e il suo Palio


SORPRESE ... Come può un Palio di cavalli trovarsi inserito in questo blog? Quale stratagemma degno di Ulisse ha consentito di ingannare Paolo, facendogli introdurre un cavallo dentro questo sito e spianando addirittura la strada alla conquista di un post in Folle di corsa? 
Come per il Cavallo di Troia dell'Iliade, l'animale è finto. E come per la città di Priamo, la conquista è avvenuta attraverso l'effetto sorpresa. 
E' infatti molto difficile non entusiasmarsi davanti ai cavalli di ferro e cartongesso spinti da corridori, nella prima domenica di ottobre, per la Cursa dei Cavai di Lodi. 
Benvenuti, quindi, al Palio dei Rioni di Lodi. Il Palio divenuto famoso per essere l'unico dove i cavalli non si azzoppano.


30 CANDELINE NEL 2016 Nato nel 1986 da una idea dell'associazione sportiva Club Wasken Boys, il Palio di Lodi non ha mai visto correre destrieri tradizionali. 
Volendo infatti creare per Lodi, città millenaria ricca di tradizioni e storia, una qualche manifestazione tradizionale eppur moderna, si è scelto di adottare la consueta modalità del Palio equestre a più giochi, con alcune importanti modifiche. 
La più sensazionale, ovviamente, riguarda il Cavallo sul quale monta il fantino del Rione: ferro e cartongesso, niente zoccoli ma ruote, la forza motrice di due uomini che lo spingono.

palio-rioni-lodi-cavalli


IL PALIO Ma il Palio di Lodi non è solo assenza di animali. 
Innanzitutto, lo scenario nel quale si svolge è la centralissima Piazza della Vittoria, davanti al Duomo, su un percorso di circa 300 metri lungo tutto il bordo di quella distesa di infidi ciottoli. I rappresentanti dei Rioni sono bardati dei loro colori rappresentativi e i cavalli "indossano" lunghe e ornate gualdrappe. Gli eventi del Palio racchiudono anche concerti e altri momenti culturali legati alla storia lodigiana.
Il pomeriggio del Palio si apre con la Gara degli Anelli, un singolo giro della piazza fatto di velocità e precisione. I Rioni infatti scendono in campo uno alla volta per questa prova a cronometro, con due affiatati spingitori e il fantino dotato di lunga lancia per infilare i 4 diversi anelli disposti ognuno in ogni rettilineo del percorso. Vince il Rione che impiega il minor tempo possibile.

palio-rioni-lodi-cavai

Poi, mentre Cavalli, fantini e spingitori si riposano, scendono in piazza i ragazzi per misurarsi tra loro in una versione della Cursa dei Cavai più adatta a loro, chiamata la Sfida dei Puledrìn.

mercoledì 6 gennaio 2016

BDC #12: la dozzina di corse di Montemurlo


E' FINALMENTE ARRIVATO il 2016. Buon Anno!
E in questi giorni, mentre ci si lanciava in brindisi e discussioni sui botti di capodanno, mi sono reso conto di non aver più aggiornato Botte di corsa, l'eno-rubrica di Folle di corsa
Ma ti assicuro che l'attesa sarà ripagata, perchè questo dodicesimo appuntamento su Montemurlo (PO) è speciale. 
Sia per il numero del capitolo, sia per la quantità di strane e tradizionali corse rotolanti, con il Palio della Ruzzola dei Cerchi e delle Botti e il Palio delle Carriole.

botte-di-corsa-12-montemurlo


IL NUMERO 12 Montemurlo, grazie al suo passato medievale, potrebbe essere il palcoscenico ideale per raccontarti quanto sia speciale il numero 12

Montemurlo-botti-12

No, non mi sto lanciando in riflessioni teologiche o astrologiche complesse, ma ti racconterò qualcosa di più semplice, di più "dozzinale". 
Liberandosi dal senso spregiativo del termine, la parola dozzinale deriva dal senso di imprecisione legato ad un non so che di mediocre, dal valore o qualità talmente labile da essere presa in considerazione solo se in gruppetti, in dozzine
Stiamo quindi riflettendo su sistemi di conto nell'economia e nelle misure. Un 12, per intenderci, più legato alle confezioni delle uova anziché a corpi celesti.

dozzina-uova-montemurlo

Gli anglosassoni, ancora oggi, hanno un piede composto da 12 pollici (2,54 cm) e, fino al 1971, la Sterlina era composta da 20 scellini, con quest'ultimo del valore di 12 pence
E tutto questo deriva dal medioevo, dal mitico Carlo Magno e dalla sua riforma monetaria che fissò la Lira (da Libbra) come moneta di conto, suddivisa in 20 Soldi anch'essi di conto, a loro volta divisi in 12 denari d'argento. Per fare una Lira "virtuale", quindi avevi bisogno di 240 dischetti d'argento chiamati denari.

12-denaro-soldo-lira-carlo-magno

PIZZA E DITA Dì la verità, ti sei perso. Lo so, trovi tutto molto ingarbugliato e inutile. 
Eppure, da un punto di vista della comodità di calcolo, il sistema duodecimale è considerato più versatile rispetto al decimale: se il 10 è divisibile solo per 2 e 5, il 12 lo è per 2, 3, 4 e 6. 
"Però," pensò il lettore fra sé "non vi erano problemi con le insopportabili frazioni periodiche di centesimi alle pizzate di gruppo, quando si paga alla Romana"  

alla-romana-duodecimale

Giustissimo, hai ragione. E ora, se ti stai chiedendo perchè abbandonare il 10 per il 12, rifletti sulle tue dita. Se il numero è più alto di 10, dove tengo il riporto? E se volessi liberare dal conteggio almeno una mano? 
La soluzione potrebbe essere quella di contare con il pollice le ossa che compongono le altre dita della mano. Falange, falangina e falangetta, per quattro volte, fa 12.
Se poi associ ognuna delle 5 dita dell'altra mano ad una dozzina, puoi arrivare fino a 60. 
Questo numero ti ricorda qualcosa?

sistema-duodecimale-esadecimale-dita

CERCHI E BOTTI Ma adesso è il momento di tornare a Botte di corsa, a Montemurlo, al Palio della Ruzzola dei Cerchi e delle Botti
Nato nel 1992, il Corteggio Storico che ogni anno alla fine di giugno riporta Montemurlo indietro nel tempo si compone di due eventi principali: la Cena Rinascimentale e il Palio tra i 7 rioni cittadini. 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...