domenica 29 marzo 2015

BDC #7: i cedri e le botti di Bibbona


PASQUA BIBBONESE Con Pasqua e Pasquetta alle porte, il 7° capitolo di Botte di corsa arriva nel momento giusto, pronto a spiegarti quanto avverrà tra poco a Bibbona (LI) con la Festa del Cedro e il Palio delle Botti.
Lunedì 6 aprile, infatti, la Pasqua Bibbonese si chiuderà in grande stile con un'antica tradizione dal gusto romantico e una corsa con le botti tra i 5 rioni. 
Un modo per aprire la stagione turistica di una località che, grazie alla propria Storia, non va mai in vacanza.

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QUANDO E DOVE Festa e Palio, quindi, andranno in scena il Lunedì dell'Angelo, per gli amici Pasquetta. E c'è subito un problema che mi trascino dietro da Carnevale.
Come faccio ad inserire post legati ad una festa mobile (Pasqua, Pasquetta o Carnevale) nella sezione Quando e dove che vorrebbe essere un vademecum ideale per tutti gli anni? Ma la Pasqua Bibbonese dovrebbe andare sotto Marzo o Aprile?
Questo perché dal Concilio di Nicea del 325 d.C. il calcolo della Pasqua nella Chiesa cattolica è uno scioglilingua:

la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera

Mano al calendario, ciò significa che la festività cade tra il 22 marzo e il 25 aprile, cioè in un range dato da un ciclo lunare completo (28 giorni) più una settimana.
Così, ritornando alla domanda principale, il giusto Quando dove inserire la Pasqua Bibbonese sembrerebbe essere aprile, statisticamente il mese con più "Resurrezioni" della storia.

Ora posso occuparmi del Dove. Bibbona non è solo un luogo di mare (Bandiera Blu 2014), di escursioni o per assaporare i gusti del territorio, ma è anche un'interessante meta per un turismo storico fatto di edifici e protagonisti che da sempre stimolano l'interesse, come i Cavalieri Templari o Leonardo da Vinci.
Per approfondire, ti rinvio all'accurata analisi di Bibbona presente in I viaggi di Raffaella che, senza lasciarsi invischiare in moderne teorie troppo fantasiose, riesce a conquistare un pignolo come il sottoscritto.

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domenica 22 marzo 2015

Eclissi di folle, eclissi di corsa


UN APPUNTAMENTO SPECIALE e stavo quasi per farmelo sfuggire.
Fortunatamente, quando la mattina del 20 marzo è arrivato il momento dell'eclissi di sole, mi sono fatto trovare pronto con il naso all'insù e un filtro sugli occhi. Ai piedi le scarpe da running e nella mente un nuovo post di Folle di corsa per un appuntamento speciale.

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LA "SOLAR ECLIPSE MARATHON" Le scarpe però non mi sono servite. Avrei voluto fare una corsetta sotto l'eclissi, ma sono rimasto talmente ammaliato da quello spettacolo che me ne sono dimenticato.
Chi invece non si è fatto sorprendere ed ha anzi perseguito fino in fondo il proprio obiettivo sono stati i quasi 400 partecipanti che il 14 novembre 2012 hanno corso la Solar Eclipse Marathon di Port Douglas, nel nord della costa pacifica dell' Australia. 
E questo evento è stato organizzato con una tale capacità di valorizzare territorio e occasione, che c'è solo da prendere appunti. 
Prima un tour a due Patrimoni dell'Umanità targati Unesco (la grande barriera corallinala foresta pluviale di Daintree) e poi, al primo raggio di sole riemerso dal disco lunare, la partenza per una maratona difficile da dimenticare. Per farti un'idea, eccoti un video su YouTube.

lunedì 16 marzo 2015

A Canale Monterano, e di corsa!


IL PALIO DELLE CONTRADE Dal 1968, Canale Monterano (RM) è riuscita a diventare ancora più famosa e attenta al proprio passato grazie alla Corsa del Bigonzo.
Riproposta nella cornice del Palio delle Contrade di fine agosto, questa antica corsa propiziatoria in vista della vendemmia è uno sprint tra le squadre di portatori dei pesanti bigonzi, voluminose ceste utilizzate per raccogliere l'uva.


RITORNO ALLE ORIGINI Il bigonzo è un contenitore di legno stretto e alto, di forma tronco-conica. Questo suo essere allungato permette di caricarlo in spalla mentre si passa tra i filari mettendovi i grappoli raccolti, si trasferisce il mosto qui contenuto nelle botti oppure, come nella città a pochi km da Roma, si corre.
Proprio come il termine bigonzo trae origine dal latino bis (due volte) congius (antica unità di misura dei liquidi), queste sfide risalgono ai celeberrimi Baccanali dell'età classica, feste romane propiziatorie di fine agosto dedicate al Dio del vino Bacco.
La Corsa del Bigonzo, forse, era un modo per augurarsi una resa della futura vendemmia tanto alta da dover fare una forsennata spola tra campi e cantine per rimanere al passo di questa ipotetica abbondanza.
Comunque sia, questa tradizione millenaria venne ripresa dal presidente della pro Loco di Canale Monterano Fulvio Evangelista che, dal 1968, ha ricreato la Corsa nella veste di un Palio.
Nelle sue varie edizioni, i bigonzi sono stati "zavorrati" in diversi modi. L'iniziale sabbia presente nel contenitore venne scalzata dal posizionarsi di un giovane e coraggioso contradaiolo che, dal 2001, fu sostituito nuovamente dalla sabbia, questa volta trattenuta da un strato di finti grappoli d'uva. In un'unione tra antico utilizzo e originaria versione del Palio.

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domenica 8 marzo 2015

Di post in post


UNA CHIACCHIERATA DIETRO LE QUINTE E' passato troppo tempo dall'ultima esperienza qui condivisa o dall'ultima volta che mi sono fermato a chiacchierare con te. 
Eppure un blog dovrebbe dare il giusto spazio a momenti come questi fatti di racconti personali (come Un Ferragosto da Podio) e articoli più discorsivi (come Lettera ai krampus (e ad un lettore attento)).
Oggi, quindi, me ne scuso e provo a rimediare accompagnandoti in un viaggio diverso, da un post all'altro. In un insolito (ma spero comunque interessante) backstage di Folle di corsa.

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RIEMPIRE IL VUOTO Tutto inizia quando non ho ancora finito di ringraziarti per l'accoglienza del post appena pubblicato. L'attenzione e l'interesse che dimostri nei vari modi più o meno social non ritardano però il sopraggiungere della fatidica domanda
e adesso?
Per rispondere e superare la sgradevole sensazione di vuoto, bisogna solo attivarsi e creare un nuovo post
Allora mano al tesoretto di corse accantonato fin dai primi momenti di Folle di corsa per evitare di rimanere a secco di argomenti e permettermi un certo spazio di manovra per giostrarmi in modo più rilassato tra le manifestazioni. Così, se mai volessi imbarcarti in un'esperienza simile alla mia, ti consiglio di trovare immediatamente una decina di argomenti e di organizzarli in forma di tabella già munita di qualche prima informazione.
Poi, mentre ti rinfreschi la memoria con un'altra breve indagine, ecco spuntare - senza nemmeno andarle a cercare - nuove straordinarie corse che, ovviamente, avrebbero anche loro tutto il diritto di riempire il vuoto creatosi.
Ma avevo già in cantiere qualche scritto? Ti devo un'esperienza o un nuovo capitolo di Botte di corsa? E se ci fossero eventi in avvicinamento? Un post da una o più corse? Aperta a tutti o per soli locali? Corsa storica o contesto storico?
Le risposte aiuteranno a selezionare quell'argomento destinato a diventare un nuovo post su Folle di corsa.

domenica 1 marzo 2015

BDC #6: il Palio dei Castelli (Castiglione Olona)


UNA STRANA MARATONA Il capitolo numero 6 di Botte di corsa si sofferma sul Palio dei Castelli di Castiglione Olona (VA), solitamente in scena nella seconda e terza settimana di luglio.
Insieme alle rievocazioni storiche, la protagonista di questa manifestazione è la Corsa delle Botti in cui i rappresentanti dei rioni, posizionati al via secondo l'ordine d'arrivo della precedente Corsa dei Cerchi dei ragazzi, danno origine ad un'estenuante gara piena di insidie.


DAL 1972, XXXIX EDIZIONI Fu più di 40 anni fa che nacque il Palio dei Castelli, un affascinante modo per rievocare ed evidenziare episodi della storia di Castiglione Olona poco noti. Infatti, ogni edizione ha un diverso tema storico di riferimento.
Si inizia la sera del venerdì, con il corteggio in cui sono presenti il Capitano del Paliole autorità cittadine, i Capitani degli 8 rioni (Centro Storico, Ciapa, Madonna di CampagnaFilisera, Falcetta, Gornate, Careno, Somadeo) e, soprattutto, il nuovo Pallium. Questo drappo dipinto che andrà ai vincitori viene benedetto all'arrivo del corteo davanti all'antica Collegiata di Castiglione Olona.
Il giorno dopo prendono il via le mostre, gli stands e gli altri eventi che accompagneranno tutto lo svolgimento della manifestazione.
La domenica ritorna il corteo storico del venerdì, diretto questa volta al castello di Monteruzzo, dove vi sarà la pubblica lettura del Bando, l'investitura del Capitano del Palio a suprema autorità (con tanto di consegna delle chiavi del borgo da parte del sindaco) più la presentazione dei rioni e dei loro Capitani. Poi spazio ai giovanissimi per la Corsa dei Cerchi che determinerà lo schieramento di partenza della Corsa delle Botti. Premiati i più piccoli, è il momento della pesatura delle botti e la relativa assegnazione ai Rioni mediante sorteggio.
Dopodiché, una settimana esatta di suspense e ultimi preparativi.

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La domenica successiva, un corteo storico di centinaia di figuranti cala la città lombarda nel tema dell'anno. Gli sbandieratori di Alba introducono all'attesissima Corsa delle Bottialla quale vi assiste un folto pubblico disseminato lungo tutto il tracciato.
Incoronazione solenne del rione vincitore, spettacolo rievocante il tema scelto e, infine, fuochi d'artificio.

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